Come avviene ormai da nove anni, abbiamo fatto Puliamo il Mondo con le scuole, quest'anno anche con le medie di Dervio.
mercoledì 2 ottobre 2013
lunedì 23 settembre 2013
Osservazioni al Rapporto ambientale e al Documento di Piano del Comune di Bellano
Circolo
“Lario sponda orientale”
Bellano
25 settembre 2013 - 2a
Conferenza
Vas
Le
nostre osservazioni riprendono quelle già avanzate in sede di
presentazione del Documento di Piano nella prima Conferenza che non
abbiamo viste riportate nella verbalizzazione, ed esposte nei due
incontri pubblici.
Il
Rapporto ambientale e la Sintesi non tecnica assumono totalmente il
Documento di Piano certificandone in modo lapidario l’assenza di
incoerenze. Gli indici proposti per la valutazione del PGT e per il
monitoraggio durante il periodo della sua applicazione non sono
sufficientemente definiti e non indicano strumenti di rilevazione
oggettiva.
domenica 4 agosto 2013
In Val Marcia e Valvarrone con Carovana delle Alpi
Sabato 3 Agosto
In Val Marcia e Valvarrone con Carovana delle Alpi
Folta presenza dei cittadini di Premana e del Comitato "Salviamo i nostri torrenti"
Servizio del TG3 Lombardia.
In Val Marcia e Valvarrone con Carovana delle Alpi
Folta presenza dei cittadini di Premana e del Comitato "Salviamo i nostri torrenti"
Servizio del TG3 Lombardia.
martedì 30 luglio 2013
Bellano Cartelli Segnaletici per la valorizzazione dei Sentieri
Sabato 27 luglio sono stati collocati i cartelli segnaletici sul percorso Oro - Verginate - Pendaglio - Soglio dai volontari di Legambiente e del CAI Bellano insieme al capogruppo di maggioranza del Consiglio Comunale.
Primo passo nella valorizzazione dei sentieri, i cartelli sono proposti dalle nostre associazioni, progettati da Antonio Rusconi e finanziati dal Comune di Bellano anche con il contributo della Regione per Verde Pulito.
Nel corso della breve escursione è stato possibile osservare che in alcuni passaggi sono necessari interventi di manutenzione anche per la sicurezza del cammino.
Nel bilancio preventivo del Comune di Bellano sono previsti 10.000 euro per la rete dei sentieri.
Legambiente e CAI confermano l’impegno per un piano che, utilizzando al meglio le risorse disponibili, eviti il rischio di iniziative non coordinate sul territorio comunale.
Legambiente e CAI confermano l’impegno per un piano che, utilizzando al meglio le risorse disponibili, eviti il rischio di iniziative non coordinate sul territorio comunale.
domenica 28 luglio 2013
Sabato 3 Agosto Carovana delle Alpi in Val Marcia
Martedì 16 luglio 2013
Nella penombra della fitta e intricata selva di tigli e castagni che protegge con i suoi lunghi rami il torrente della Val Marcia, ecco apparire un volatile a terra, un giovane rapace con le piume a strisce bianche e marroni sul petto, le ali quasi nere, il giallo becco adunco, nero sulla punta, gli occhi vivi e allarmati. Quando ci avviciniamo per fotografarlo fa un saltello, apre le ali ma non vola via. E' ferito, sul petto ha del sangue raggrumato. Che fare? Lo raccogliamo delicatamente dentro la borsa di tela di Puliamo il mondo a cui gli artigli potenti si avvinghiano. Il presidente del CROS Varenna, al telefono, ci spiega come dobbiamo agire: chiamare gli agenti guardiacaccia della Provincia. Uno di loro parte immediatamente da Lecco per recuperare il ferito che nel frattempo, arrivati a Premana, viene sistemato più comodamente su un letto d'erba dentro una scatola di cartone forata fornitaci da alcuni componenti del Comitato locale "Difendiamo i nostri torrenti". Poche ore dopo le notizie: è un astore, un rapace raro a causa del bracconaggio, quindi un ritrovamento molto interessante, ha una zampetta rotta e graffi di artiglio sul petto forse procurato dai fratelli nella competizione per il cibo; i piccoli feriti e non autonomi facilmente vengono abbandonati dai genitori, ci spiega la guardia. Ora sarà curato in un centro di recupero animali selvatici, poi tornerà al bosco.
Nella penombra della fitta e intricata selva di tigli e castagni che protegge con i suoi lunghi rami il torrente della Val Marcia, ecco apparire un volatile a terra, un giovane rapace con le piume a strisce bianche e marroni sul petto, le ali quasi nere, il giallo becco adunco, nero sulla punta, gli occhi vivi e allarmati. Quando ci avviciniamo per fotografarlo fa un saltello, apre le ali ma non vola via. E' ferito, sul petto ha del sangue raggrumato. Che fare? Lo raccogliamo delicatamente dentro la borsa di tela di Puliamo il mondo a cui gli artigli potenti si avvinghiano. Il presidente del CROS Varenna, al telefono, ci spiega come dobbiamo agire: chiamare gli agenti guardiacaccia della Provincia. Uno di loro parte immediatamente da Lecco per recuperare il ferito che nel frattempo, arrivati a Premana, viene sistemato più comodamente su un letto d'erba dentro una scatola di cartone forata fornitaci da alcuni componenti del Comitato locale "Difendiamo i nostri torrenti". Poche ore dopo le notizie: è un astore, un rapace raro a causa del bracconaggio, quindi un ritrovamento molto interessante, ha una zampetta rotta e graffi di artiglio sul petto forse procurato dai fratelli nella competizione per il cibo; i piccoli feriti e non autonomi facilmente vengono abbandonati dai genitori, ci spiega la guardia. Ora sarà curato in un centro di recupero animali selvatici, poi tornerà al bosco.
venerdì 26 luglio 2013
Carovana delle Alpi : Bandiera Nera all'ANAS per la SS36
Una delle 3 bandiere nere assegnate in Lombardia dal Dossier 2012 di Legambiente in occasione dell'avvio di Carovana delle Alpi 2013, va all'Anas:
- per l'insufficiente informazione e gestione dell'emergenza nel maggio scorso quando la vecchia litoranea si è riempita di Tir e di automobili e congestione, rumore e tempi di percorrenza sono diventati impossibili;
- per i ripetuti collassi delle gallerie della SS 36 nel tratto fra Dervio e Colico a causa di inadeguate tecniche costruttive in presenza di una paleofrana e di ammassi di rocce in talune parti intensamente sfatti ed in altre interessate da faglie e fratture, come si legge nella relazione geologica e di progetto del 2005 commissionata dalla stessa Anas.
- per non aver previsto una strada alternativa nel primo tratto tra Lecco e Abbadia Lariana, dove solamente una decina d'anni fa si è cominciato a progettare una ciclopedonale di circa 4 chilometri i cui lavori sono cominciati all'inizio del 2013 nel primo tratto e dovevano concludersi il 31 agosto, ma attualmente tutto è fermo senza che se ne sappiano le ragioni.
Di seguito il comunicato di Legambiente Lombardia.
Milano, 25 luglio 2013 Com unicato stampa
- per l'insufficiente informazione e gestione dell'emergenza nel maggio scorso quando la vecchia litoranea si è riempita di Tir e di automobili e congestione, rumore e tempi di percorrenza sono diventati impossibili;
- per i ripetuti collassi delle gallerie della SS 36 nel tratto fra Dervio e Colico a causa di inadeguate tecniche costruttive in presenza di una paleofrana e di ammassi di rocce in talune parti intensamente sfatti ed in altre interessate da faglie e fratture, come si legge nella relazione geologica e di progetto del 2005 commissionata dalla stessa Anas.
- per non aver previsto una strada alternativa nel primo tratto tra Lecco e Abbadia Lariana, dove solamente una decina d'anni fa si è cominciato a progettare una ciclopedonale di circa 4 chilometri i cui lavori sono cominciati all'inizio del 2013 nel primo tratto e dovevano concludersi il 31 agosto, ma attualmente tutto è fermo senza che se ne sappiano le ragioni.
Di seguito il comunicato di Legambiente Lombardia.
Milano, 25 luglio 2013
mercoledì 17 luglio 2013
A Bellano la Mostra sulla SS 36
La mostra e il filmato storici sulla SS 36 saranno esposti a Bellano nei
seguenti giorni, tempo permettendo:
giovedì 18 luglio al mercato in Puncia dalle 8 alle 13
sabato 20 e domenica 21 in piazza Tommaso Grossi dalle 9 alle 20.
http://mostrass36.weebly.com/
seguenti giorni, tempo permettendo:
giovedì 18 luglio al mercato in Puncia dalle 8 alle 13
sabato 20 e domenica 21 in piazza Tommaso Grossi dalle 9 alle 20.
http://mostrass36.weebly.com/
lunedì 8 luglio 2013
mercoledì 3 luglio 2013
Goletta dei Laghi presenta i dati sul Lario
Lecco, 2 luglio 2013 Comunicato stampa
Presentati
i risultati del monitoraggio della Goletta dei Laghi sul Lario
Dodici
i punti critici rilevati lungo la costa, 5 sulla sponda comasca e 7 su quella
lecchese. Sotto accusa anche quest’anno i corsi d’acqua che arrivano al lago
Legambiente: “Pochi miglioramenti, il
lago continua ad essere inquinato.
Sono necessari investimenti sul
sistema fognario e depurativo”
Dodici punti critici sui sedici rilevati dai tecnici di Legambiente, di cui 3 inquinati e 9 fortemente inquinati. Imputati principali le foci dei fiumi ed i depuratori mal funzionanti o perfino inesistenti.
Sono ancora una volta negative le notizie sulla qualità delle acque del Lario che la Goletta dei Laghi, la campagna dell’associazione ambientalista per il monitoraggio scientifico delle acque lacustri, realizzata con il contributo di Coou e Novamont, ha diffuso stamattina nella conferenza stampa di fine tappa.
domenica 30 giugno 2013
La Goletta dei Laghi a Bellano
Bellano,
30 giugno 2013
Comunicato stampa
La
Goletta dei Laghi a Bellano
Spiagge,
coste e lago sono un bene comune: venga garantito a tutti l’accesso
alla riva
“All’amministrazione
comunale di Bellano chiediamo la continuità pedonale lungo la riva e
la realizzazione del marciapiede verso nord fino alla spiaggia di
Oro, completando così un anello tramite il raccordo con il
frequentato Sentiero del viandante a monte. ”.
Sono
queste le richieste che Costanza
Panella, presidente
del circolo Legambiente del Lario Orientale
ha avanzato stamattina in occasione della passeggiata promossa dalla
Goletta dei Laghi per denunciare la scarsa accessibilità al bacino
lacustre e la necessità di favorire forme di turismo leggero e
rispettoso dell’ambiente.
“Le
spiagge, le coste e il lago sono un bene comune – sottolinea
Barbara
Meggetto, portavoce della Goletta
-. Appartengono al Demanio e quindi devono essere destinate al
godimento dei residenti e dei turisti.
Le
concessioni devono essere considerate un’eccezione, ma troppo
spesso non è così.”
Esemplare
il caso del Lido di Bellano,
la cui rete di delimitazione dall’esigua spiaggia pubblica rimasta
giunge fino in acqua interrompendo qualsiasi possibilità di
passaggio.
Il
Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, che ha recepito le
norme del Piano Paesaggistico Regionale, prescrive che ‘le
previsioni urbanistiche dei Comuni relative ai laghi e ai fiumi
dovranno essere improntate prioritariamente a garantire la tutela
della naturalità delle coste, rive e spiagge e l’accessibilità
pedonale pubblica’. Nonostante questo, il Cigno Azzurro denuncia
non solo il mancato ripristino dell’accesso alla riva ma perfino la
costruzione di nuovi manufatti
che hanno ulteriormente cementificato l’area.
La
breve camminata di oggi,
a cui ha partecipato anche il Vicesindaco in rappresentanza
dell’Amministrazione Comunale, è partita dalla fine del lungolago
e ha incontrato subito il cancello del Centro Vela che gli
ambientalisti auspicano possa essere sempre aperto per raggiungere
lungo la riva la foce del Pioverna. Dopo il Lido, la battigia è
occupata, insieme all’alaggio per le barche, dalla veranda di un
ristorante. La
comitiva si è poi scontrata con i cancelli del porto, in evidente
contrasto con l’accessibilità.
Anche
la parte verso nord, che si sviluppa dal porto vecchio fino alla
spiaggia di Oro, presenta problemi. Lungo l’itinerario si
incontrano gli edifici ristrutturati della Calchera: “Un’occasione
persa – conclude Costanza Panella - per realizzare un tratto di
passeggiata a lago. Tanto più considerando che una prescrizione
dell’Amministrazione Provinciale prevedeva un percorso pedonale con
rampe per i disabili.” Infine, se la piccola spiaggia dopo il
Meridiana consente l’accesso, il Presidio Ospedaliero e il giardino
di Villa Santa Maria per ora sono inaccessibili e camminare lungo la
provinciale può essere pericoloso. Per questo il Cigno Verde
ribadisce la necessità di attuare
interventi che potrebbero finalmente permettere a tutti i cittadini
il godimento di un diritto e una fruizione turistica del territorio.
Le
tappe della Goletta dei Laghi:
26 - 29 giugno: lago d’Iseo, Lombardia
30 giugno - 2 luglio: lago di Como, Lombardia
26 - 29 giugno: lago d’Iseo, Lombardia
30 giugno - 2 luglio: lago di Como, Lombardia
3
- 6 luglio: lago Maggiore, Lombardia, Piemonte
7 - 9 luglio: lago di Garda, Lombardia, Veneto
10 - 12 luglio: laghi di Vico, Nemi, Giulianello, Lazio15 – 16 luglio: laghi Cecita, Arvo, Ampoliino, Calabria
17 luglio: lago dell’Accesa, Toscana
18 – 19 luglio: lago Trasimeno e Piediluco, Umbria
7 - 9 luglio: lago di Garda, Lombardia, Veneto
10 - 12 luglio: laghi di Vico, Nemi, Giulianello, Lazio15 – 16 luglio: laghi Cecita, Arvo, Ampoliino, Calabria
17 luglio: lago dell’Accesa, Toscana
18 – 19 luglio: lago Trasimeno e Piediluco, Umbria
20
- 21 luglio: lago Pertusillo, Basilicata
22
- 23 luglio: lago di Fiastra, Marche
24 - 27 luglio: laghi Rubino, Soprano, Pergusa, Ganzirri e Faro, Sicilia
24 - 27 luglio: laghi Rubino, Soprano, Pergusa, Ganzirri e Faro, Sicilia
A
bordo di Goletta dei Laghi:
SOS
GOLETTA
Contribuisci
anche tu a difendere i laghi dall’inquinamento! SOS Goletta è uno
strumento a disposizione di cittadini e turisti che in ogni momento
possono segnalare situazioni anomale o problematiche.
Ecco
come lanciare l’SOS:
-
Collegati a www.legambiente.it/sosgoletta
-
Invia un SMS o MMS al numero 346.007.4114, oppure scrivi a
sosgoletta@legambiente.it
- Guarda il video http://youtu.be/VNgxboOPq2o
- Guarda il video http://youtu.be/VNgxboOPq2o
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Goletta dei Laghi sul sito www.legambiente.it/golettadeilaghi
Ufficio stampa Goletta dei Laghi:
Marco Fazio
349/6546513
venerdì 31 maggio 2013
Interruzione Statale SS36 Comunicato Stampa
16 maggio 2013 Comunicato stampa
In merito all’interruzione della SS 36, Legambiente ritiene sia un'occasione da non sprecare per ripensare e reimpostare il sistema dei trasporti lungo la sponda orientale del Lario che è fra le più fortunate in quanto a possibilità di movimento e di collegamento.
L'emergenza delle gallerie nell'ultimo tratto nord della statale ha fatto toccare con mano quanto incida il traffico delle merci durante la settimana e quello dei turisti nel fine settimana, da e per la Valtellina. Si sconta la politica di dismissione del traffico merci ferroviario e la mancata realizzazione di poli intermodali che consentano di ridurre la percorrenza su gomma.
«Le merci dovranno viaggiare meno, soprattutto quelle che sono più energivore per la necessità di refrigerazione e che possono invece alimentare la produzione e il mercato locale. Non si perda altro tempo per ricentrare sul trasporto ferroviario Milano-Tirano la connessione della Provincia di Sondrio con la capitale della Lombardia e innestare su questa tutta la mobilità in Valtellina, in Valchiavenna e con la Ferrovia Retica» dichiara Costanza Panella, presidente del circolo Legambiente Lario Sponda Orientale e membro del Direttivo regionale.
Quanto alle persone, il nostro territorio offre la possibilità di integrazione tra diversi tipi di trasporto: ferrovia, strada provinciale, superstrada e attracchi per natanti. Potenziare dunque la linea ferroviaria in modo da consentire più treni, più carrozze quando sono necessarie, l'estensione dell'orario, tariffe, biglietti e abbonamenti integrati per i diversi mezzi pubblici su gomma e acqua da coordinare fra loro con l’aggiunta di servizi a chiamata su piccoli bus. In Valtellina la bicicletta è un buon mezzo per muoversi, data la presenza della pista ciclabile, perciò è importante che ne sia previsto senza incertezze il trasporto su tutti i mezzi di lago oltre a pensare a servizi dedicati sull’esempio delle ferrovie austriache dove i treni viaggiano ordinariamente con intere carrozze per il trasporto bici.
Questa è anche l'occasione per valutare la fattibilità dello svincolo di Piona verso Nord quale alternativa all'attraversamento di Colico soprattutto dei mezzi pesanti.
Costanza Panella
lunedì 6 maggio 2013
A Bellano torna la Festa dei piccoli Comuni
2
GIUGNO VOLER BENE ALL’ITALIA
A
BELLANO TORNA LA FESTA DEI PICCOLI COMUNI
Sabato
1° e domenica 2 giugno: due giorni di iniziative del Circolo Lario
Sponda Orientale in collaborazione con l’Amministrazione comunale a
alcune associazioni attorno al tema “Coltivare il paesaggio del
Lario a Bellano” quale perno di una ripresa culturale ed economica
del paese: i sentieri, i terrazzamenti e
l’edilizia rurale, il recupero dell’uso agricolo dei suoli con
valore ambientale e paesaggistico, le rive e i pesci del lago,
l’ospitalità nelle case recuperate, il buon cibo nei piatti
tradizionali che viene anche dalle valli e dai monti vicini,
i manufatti storici e artistici, la produzione letteraria.
mercoledì 3 aprile 2013
Il Paesaggio del Lario nel PGT di Colico
venerdì
5 aprile ore 20.30
Colico – Auditorium Michele Ghisla – via alle Torri
Il paesaggio del Lario nel PGT di Colico
Colico – Auditorium Michele Ghisla – via alle Torri
Il paesaggio del Lario nel PGT di Colico
Presentazione
del libro
IL
PAESAGGIO DEL LARIO Testimonianze, riflessioni, proposte
a
cura di Davide Del Curto, Aracne editrice, che raccoglie gli atti del
convegno "Il Bel Paese si specchia nel Lario" tenutosi il
14 maggio 2011 a Varenna e promosso dai circoli Legambiente del lago
sulle più recenti e discutibili trasformazioni del paesaggio
lariano.
Con
la presenza del curatore.
Quali
conseguenze per il paesaggio lariano e per l’ambiente dal Piano di
Governo del Territorio di Colico di prossima approvazione:
un'opportunità colta o un'occasione perduta?
Interverranno:
Arch.
Nunzio Dego– presidente
della Commissione per il Paesaggio di Colico
Arch. Carlo
Peraboni – urbanista,
Politecnico di Milano
Dott.
Alessandro Osio – associazione
Agricoltori
Pierfranco Mastalli - Legambiente Lecco
William Vaninetti- WWF Valtellina e Valchiavenna
Pierfranco Mastalli - Legambiente Lecco
William Vaninetti- WWF Valtellina e Valchiavenna
Coordina
Costanza Panella -
Legambiente Lario Sponda Orientale
I
cittadini, l'amministrazione e le associazioni sono invitati a
partecipare
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